Boicottaggio sportivo

Corteo dal Castel dell'Ovo con Chiusura Torneo di Calcio Popolare al campetto pubblico di Via Molosiglio. Aderiscono all'iniziativa: Comitato BDS Campania , STELLA ROSSA 2006 Sud Ribelle Napoli Radio Zero-Zero Cdup Ingegneria, Collettivo Giurisprudenza Indipendente, Studenti Autorganizzati Campania, Collettivo Autorganizzato Universitario - Giulia Valle, Collettivi Autonomi Napoli, Quartieri Spagnoli, Collettivo SQuola Popolare Loska, Comunità Palestinese Napoli, Rete dei Rifugiati.

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Il 5 giugno, nonostante numerose e autorevoli proteste da parte di calciatori, parlamentari, vescovi, attivisti per i diritti umani e cittadini comuni contrari al vergognoso e inaccettabile regime di apartheid perpetrato da Israele, inizieranno i campionati europei Under 21 in Medio Oriente.

Iniziative in programma per l'8 giugno, giorno della partita Italia–Israele della coppa Uefa Under 21. 

BOLOGNA: volantinaggio itinerante tra piazza Maggiore e via Azzogardino (mercato della Terra).
Dalle ore 11 alle 13. 
Coordinamento Campagna BDS Bologna

MILANO: durante la partita Italia-Israele, volantinaggio, megafonata, bandiere, striscioni e partita di calcio. Piazza duomo / Piazza Mercanti con le maglie boicotta Israele e Free Palestine.
BDS Milano

NAPOLI: Mobilitazione Cittadina con Torneo di Calcio Popolare contro gli Europei Under 21 in Israele

Dalle ore 15:00 - CONCENTRAMENTO A VIA CARACCIOLO - NEI PRESSI DI "HOTEL CONTINENTAL".

ORE 15:30 - SFILATA VERSO I GIARDINI PUBBLICI di Via Molosiglio adiacente al Circolo Canottieri Napoli

ORE 16:00 - TORNEO DI CALCIO POPOLARE - CARTELLINO ROSSO ALL'APARTHEID IN PALESTINA (Campetto pubblico di Via Molosiglio)
Comitato BDS Campania, Stella Rossa 2006, Sud Ribelle Napoli, Radio Zero-Zero, Collettivo Ingegneria, Collettivo Giurisprudenza Indipendente, Studenti Autorganizzati Campania, Collettivo Autorganizzato Universitario, Collettivo Medi Autonomi, Quartieri Spagnoli, Collettivo SQuola Popolare Loska, Comunità Palestinese Napoli, Rete dei Rifugiati.

ROMA: Contro la Coppa Uefa Under 21 in Israele
Ore 10.30 - Intervento all'iniziativa Sport Against Violence, Stadio Nando Martellini, Terme di Caracalla.
Sport Against Violence, Università Popolare dello Sport, Libera Accademia di Roma

Ore 17.30 - Calcio Under Apartheid, presidio e teatro di strada. Piazza del Popolo.
Cartellino Rosso all'Apartheid Israeliana, Rete Romana di Solidarietà con il Popolo palestinese, Comunità Palestinese di Roma e del Lazio, Associazione nazionale Italia Palestina

SABATO 8 GIUGNO

Dalle ore 15:00 - CONCENTRAMENTO A VIA CARACCIOLO - NEI PRESSI DI "HOTEL CONTINENTAL".

ORE 15:30 - SFILATA VERSO I GIARDINI PUBBLICI di Via Molosiglio adiacente al Circolo Canottieri Napoli

ORE 16:00 - TORNEO DI CALCIO POPOLARE - CARTELLINO ROSSO ALL'APARTHEID IN PALESTINA (Campetto pubblico di Via Molosiglio)

SQUADRE PARTECIPANTI al torneo 4vs4: Aderiscono all'iniziativa: Comitato BDS Campania, Stella Rossa 2006, Sud Ribelle Napoli, Radio Zero-Zero, Collettivo Ingegneria, Collettivo Giurisprudenza Indipendente, Studenti Autorganizzati Campania, Collettivo Autorganizzato Universitario, Collettivo Medi Autonomi, Quartieri Spagnoli, Collettivo SQuola Popolare Loska, Comunità Palestinese Napoli, Rete dei Rifugiati.

ROMA, SABATO 8 GIUGNO ORE 17.30
PIAZZA DEL POPOLO

Spettacolo di teatro di strada: Calcio Under Apartheid

Sabato 8 giugno, giorno della partita Italia–Israele della coppa Uefa Under 21, a Roma, in Piazza del Popolo, la campagna Cartellino Rosso all’Apartheid Israeliana organizza un presidio di protesta contro l’uso dello sport per legittimare gravi violazioni dei diritti umani.

Mentre gli azzurrini scendono in campo in Israele, ai giovani palestinesi sono negati i diritti fondamentali di studiare, muoversi, partecipare allo sport, e di vivere. Le brutali politiche di Israele non risparmiano nessun aspetto della vita dei palestinesi, lo sport incluso.

Ieri si è disputata a Tel Aviv la prima partita del Campionato Europeo Under 21 di calcio. Non ho potuto fare a meno di ritornare con la memoria ai Mondiali del 1978 in Argentina. Mentre si giocavano le partite e tutto il mondo tifava e parlava di calcio, la dittatura torturava, faceva sparire e uccideva brutalmente gli oppositori politici. Non una parola fu spesa da quella tribuna importante del calcio mondiale per dire delle libertà calpestate, dei diritti violati e delle vite spezzate. I sopravvissuti della ESMA, la scuola meccanica della marina militare, dove centinaia di persone sono state detenute illegalmente, torturate e uccisi con i voli della morte, raccontano che da lì si potevano udire le urla dello stadio di Buenos Aires in cui si disputavano le partite di cartello. Pablo Llonto ha raccolto le loro testimonianze in un libro dal titolo significativo "I mondiali della vergogna".

Inusuale forma di protesta allestita da un gruppo di ex calciatori egiziani, che si è riunito davanti all'ambasciata israeliana a Il Cairo, per condannare la decisione della UEFA di ospitare il Campionato Europeo Under 21 in Israele, al via tra ingenti, comprensibili misure di sicurezza.

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Gli attempati calciofili, insieme a diversi giornalisti, hanno organizzato una partita proprio di fronte all'ingresso, sotto lo sguardo attento del personale addetto alla sicurezza.

I difensori dei diritti umani di Adalah-NY hanno effettuato oggi una dimostrazione durante le partita tra le squadre di calcio nazionali israeliane e dell'Honduras al New York Citi Field per richiamare l'attenzione sulle politiche di apartheid praticate nello Stato di Israele. Con uno striscione con la scritta "Cartellino rosso all’ Apartheid" (FOTO) gli attivisti hanno invitato la comunità americana del calcio a unirsi alle loro controparti in tutto il mondo nel condannare l'uso dello sport da parte di Israele per distrarre dalla sua occupazione illegale e dalle violazioni dei diritti umani dei palestinesi .

Il sociologo Israelo-palestinese Tamir Sorek ha scritto molto sul calcio in Israele, notando "Il calcio è un veicolo efficace per Israele per riabilitare la sua immagine presso la comunità internazionale. Un grande evento sportivo è l'occasione ideale per Israele per presentarsi come un paese normale.

Bernardi: «Israele, paese il cui governo viola i diritti del popolo palestinese. Tutto ciò mentre la Uefa promuove a livello europeo una campagna contro il razzismo».

«Il campionato europeo di calcio giovanile che si svolgerà inIsraele nei prossimi giorni evidenzia ancora una volta l'ipocrisia che caratterizza il sistema calcio nel mondo. Non è una novità». A dichiararlo è Antonello Bernardi, vice Capo gruppo Partito Democratico dell'Aquila.

«In Germania - continua Bernardi - durante il regime nazifascista si svolsero i mondiali di calcio, così come in Argentina nel 1978 sotto la dittatura della giunta militare, così come si svolse regolarmente la finale allo stadio Heisel di Bruxelles, nonostante i tanti morti causati dal crollo di una parte della struttura poco prima l'inizio della partita. Esempi questi di come il sistema calcio sia stato sempre cieco ed indifferente a quanto avveniva in certi paesi, dove mentre si giocava si ponevano in essere le più gravi violazioni dei diritti umani».