BDS Italia supporta la petizione per richiedere l’espulsione della Israeli Medical Association (IMA) dalla World Medical Association (WMA).

La petizione è stata lanciata da People’s Health Movement (PHM), Artsen voor Gaza (Doctors for Gaza) e dal Health Advisory Council di Jewish Voice for Peace (JVP).

Le associazioni che richiedono l’espulsione della IMA spiegano che “IMA non ha rispettato i principi fondamentali dell’etica medica, incluse le Dichiarazioni di Ginevra e di Tokyo della WMA. L’IMA è inoltre complice delle gravi violazioni della neutralità medica e dei diritti umani commesse dall’esercito e dal governo israeliani.”

Gli organizzatori ricordano che dall’inizio del genocidio nell’ottobre 2023, l’esercito israeliano (IDF) a Gaza ha ucciso oltre 1.722 medici e personale sanitario, oltre 360 sanitari sono stati imprigionati e alcuni di loro sono morti sotto tortura nelle carceri israeliane, tutti i 36 Ospedali di Gaza sono stati distrutti o danneggiati e numerose ambulanze sono state attaccate dall’IDF. Uno dei casi più emblematici è quello del Dr. Hussam Abu Safia (direttore del Kamal Adwan Hospital), incarcerato senza accuse e sottoposto a torture da dicembre 2024. Il personale sanitario, così come i giornalisti, sono stati attaccati in modo sistematico sia a Gaza che in Cisgiordania.

Mentre queste violenze venivano commesse dall’IDF, e la popolazione civile di Gaza veniva privata di cibo, acqua e medicinali, la IMA rimaneva praticamente in silenzio.

Così come la IMA è rimasta in silenzio in anni recenti per quanto riguarda l’appello al bombardamento degli ospedali della striscia di Gaza sottoscritto da 90 medici israeliani nel novembre 2023 (un chiaro incitamento al genocidio), la presenza attiva di personale medico israeliano nei centri di tortura, il ruolo di medici israeliani nell’espianto non autorizzato di organi da cadaveri palestinesi a scopo di lucro, trapianto e ricerca, o ancora la sperimentazione di nuovi farmaci sui prigionieri palestinesi, come documentato tra gli altri dalla Professoressa Shalhoub-Kevorkian.

La petizione, che ha già raccolto oltre 3.000 firme di personale sanitario, verrà presentata durante la prossima Assemblea Generale della World Medical Association (WMA) che si terrà a Rotterdam, nei Paesi Bassi, dal 7 al 10 ottobre 2026.

E’ di fondamentale importanza che nelle prossime settimane si possa raccogliere il numero più alto possibile di firme, per dimostrare che il mondo non è più disposto ad assistere passivamente ai crimini del governo israeliano e dei suoi complici.

La petizione può essere firmata da personale sanitario (medici, farmacisti, infermieri, etc.) su Action Network: 

FIRMATE  

e FATE CIRCOLARE! 

Per ulteriori informazioni:

https://phmovement.org/end-medical-complicity

https://www.middleeastmonitor.com/20260615-over-a-thousand-health-professionals-demand-boycott-of-israeli-medical-association-over-gaza-genocide/

 https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(26)01185-2/fulltext

BDS Italia