Banche complici

La campagna nasce da BDS Italia ed è promossa in collaborazione con le riviste cattoliche quali Nigrizia, Mosaico di Pace e Missione Oggi. "Banche complici" punta a denunciare il ruolo delle banche nel genocidio e nell'occupazione, danneggiarne la reputazione e indurre i risparmiatori a trasferire i capitali su istituti meno complici.

 

In particolare la pressione si rivolge a UniCredit, Intesa Sanpaolo e BNL-BNP Paribas, tra le istituzioni finanziarie italiane più coinvolte in operazioni non etiche che supportano la colonizzazione illegale e l'apartheid in Palestina, lo sfollamento e il genocidio israeliano ora estesi alla Cisgiordania.

 

L’obiettivo è informare l'opinione pubblica sul ruolo di queste banche nel genocidio in corso, nell'occupazione e negli insediamenti coloniali. Al contempo si punta a determinare un reale danno d’immagine e quindi sollecitare azioni concrete da parte dei clienti per trasferire in totale o in parte i propri risparmi a istituti meno complici.

 

Invia la tua email di pressione alle banche complici

Oppure come non correntista:

Cliccando sul pulsante si aprirà il tuo client di posta con il messaggio già precompilato.

 

Nella pagina risorse trovi le bozze di lettere da inviare agli indirizzi dei referenti degli Istituti di credito o una versione generale che può essere rivolta anche dai cittadini che non hanno un conto corrente aperto ma desiderano sostenere e rilanciare le richieste della pressione.

IBDS Italia con Francesca Albanese !

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