Due farmacie italiane hanno aderito alla Campagna SPLAI del BDS: si tratta della Farmacia Usai di Bari Sardo e della Farmacia Vesuvio di Genova.
La Campagna SPLAI (Spazi Liberi dall'Apartheid Israeliana) promuove la creazione di una rete di spazi, virtuali e fisici, che si dichiarano liberi da ogni forma di discriminazione e si impegnano a non intrattenere rapporti con sistemi di ingiustizia e oppressione.
La campagna ha l’intento di promuovere la solidarietà attiva con il popolo palestinese, ed è una delle campagne del movimento internazionale nonviolento per il Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni (BDS) nei confronti di Israele.
I luoghi che si dichiarano Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana prendono posizione contro l’occupazione militare e l’apartheid israeliane impegnandosi a non contribuire in alcun modo alle gravi violazioni israeliane dei diritti umani e delle libertà fondamentali del popolo palestinese.
Ad oggi in Italia sono quasi 700 gli spazi che aderiscono alla campagna SPLAI, tra cui bar, ristoranti, negozi, centri culturali, librerie e associazioni.
I due farmacisti hanno dunque sottoscritto un impegno a:
- non acquistare e vendere prodotti e servizi di imprese – israeliane e internazionali – implicate nelle violazioni dei diritti dei palestinesi;
- non ospitare o partecipare a eventi culturali, accademici e sportivi con istituzioni e rappresentanti dello Stato di Israele o che sono finanziati o sponsorizzati da Israele.
In particolare, le due farmacie si impegnano a non distribuire né sponsorizzare prodotti del ramo generici della multinazionale farmaceutica TEVA (e delle sue consociate Dorom, Cephalon e Ratiopharm), azienda fondata in Israele, che è oggetto di una campagna di boicottaggio per il suo sostegno alle attività militari genocidarie a Gaza e perché approfitta dei vincoli posti dall'occupazione israeliana all'economia palestinese.
Il boicottaggio TEVA interessa solo i farmaci sostituibili con altri farmaci equivalenti, non determinando dunque alcun danno per i pazienti.
Per approfondire le motivazioni per il boicottaggio Teva, leggere il dossier della Campagna “Teva? No grazie”, o vedere questo webinar.
Le farmacie di Bari Sardo e Genova sono le prime ad aderire alla Campagna SPLAI, e ci auguriamo che altre farmacie seguano presto il loro esempio.
Tutti i farmacisti che vogliono dimostrare solidarietà al popolo palestinese possono aderire alla rete SPLAI visitando il sito BDS.
BDS Italia, Sanitari per Gaza, #DigiunoGaza
