Comunicato stampa del 31 agosto 2025
Oggetto: La solidarietà e le parole non sono più sufficienti
Il 28 agosto 2025 più di 30.000 operatori sanitari hanno partecipato alla giornata nazionale
di digiuno contro il genocidio a Gaza. Il Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei
Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), il dr Filippo Anelli si è espresso così: “Non
possiamo restare inerti e disarmati di fronte a tanta violenza. Nello stesso tempo, prendiamo le
distanze da ogni iniziativa di boicottaggio volta a danneggiare il popolo di Israele, che è vittima e
non responsabile di questa ingiusta guerra”.
Il Presidente ha omesso di ricordare le iniziative dei sanitari attive da oltre 20 mesi. Le
richieste di azioni concrete da parte delle istituzioni sono state avanzate più volte, l’ultima a maggio
2025 con un documento della rete Sanitari per Gaza sottoscritto da oltre 50.000 operatori. La
FNOMCeO ha ignorato l’appello, nonostante il numero e la gravità della richiesta, fondata su
deontologia e umanità. Con le sue parole, il Presidente, come molti media, non ha evidenziato i
punti cruciali della richiesta dei sanitari contro il genocidio. Richieste precise e concrete che
includono la richiesta 1:
1. al governo italiano: di sospendere immediatamente accordi militari e fornitura di armi
ad Israele e di chiedere con urgenza il cessate il fuoco e l’apertura di corridoi umanitari per
aiuti alimentari e sanitari alla popolazione di Gaza allo stremo delle forze;
2. alle Aziende e Istituzioni sanitarie, agli Ordini professionali, alle Società Scientifiche, alle
Università e agli Istituti di ricerca: di adottare formalmente una dichiarazione ove si riconosca
il genocidio in corso e si affermi l’impegno dell'istituzione a contrastarlo con ogni mezzo a
disposizione, come la petizione internazionale “Stop the Silence: Call on academic and
professional associations to publicly recognise the genocide in Gaza”2.
3. ai Medici, ai Farmacisti, ai Pazienti, alle Regioni, ai Comuni: di aderire alla campagna di
boicottaggio “TEVA? NO GRAZIE!”3 promossa da Sanitari per Gaza e BDS_Nazionale contro
l’azienda farmaceutica israeliana TEVA. La campagna ha come obiettivo la risoluzione di contratti
in essere, o il rifiuto di accordi futuri con un’azienda che è non solo complice di occupazione e
apartheid, da cui trae profitti, ma ha anche attivamente sostenuto l’esercito israeliano, colpevole di
genocidio.
Su questo ultimo punto il Presidente dichiara di “prendere le distanze”. Gli sarà sfuggito il
dossier della relatrice speciale delle Nazioni Unite, “From economy of occupation to economy
of genocide"4, in merito a come gli interessi economici di aziende private siano tra le prime
cause motrici del genocidio e del silenzio del mondo occidentale.
A tal proposito, TEVA gode dei vantaggi generati dall’occupazione illegale dei territori
palestinesi, condizione che le consente di sfruttare il mercato palestinese, che è di fatto un
mercato vincolato alle aziende israeliane. I profitti di TEVA contribuiscono all’economia israeliana e
vanno a rafforzare l’apparato militare sostenuto apertamente dall’azienda e autore di crimini
contro l’umanità (lo stesso che bombarda ospedali e civili) 5.
Il boicottaggio è un’azione di lotta non violenta per supportare la liberazione del
popolo palestinese. La Corte Internazionale di Giustizia ha indicato che, di fronte all’illegalità
dell’occupazione israeliana della Cisgiordania, di Gerusalemme est e di Gaza e allo stato di
apartheid, tutti gli Stati dovrebbero recidere qualsiasi relazione economica, commerciale e di
investimento con Israele nei territori occupati e che “i sostenitori del BDS non hanno solo
un’alta posizione morale, ma anche una solida base del diritto internazionale”6.
No presidente, "non possiamo rimanere inerti" di fronte a questo genocidio ed è proprio per questo
che ribadiamo la fondamentale importanza del boicottaggio come strumento pacifico ed efficace
ricordandoci che il mondo ha messo fine alla politica di apartheid in Sud Africa proprio grazie
al boicottaggio internazionale!
Bibliografia
1https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe4uy9Zpp9Vc302g-5tIQGcxzvKBSYNdwvzI06EO1BVAUZPhQ/viewform
2https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdv805xY_0Kwt5zMw_y0JD7bLMU8Fe98saWGhgNP0PCZCIEsA/viewform
3 https://bdsitalia.org/index.php/campagne/teva-no-grazie
4FROM ECONOMY OF OCCUPATION TO ECONOMY OF GENOCIDE
5 KPMG; “Teva Pharmaceutical Industries Ltd Targeted Research”; 19 December 2024
6 https://mondoweiss.net/2024/08/the-icj-finds-that-bds-is-not-merely-a-right-but-an-obligation/
Firmatari:
Rete Nazionale Sanitari per Gaza
BDS Italia
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Con l’adesione di:
Medicina Decoloniale