Un rapporto di audit interno dell'UE trapelato nel 2024 ammette che Israele ha commesso "crimini di guerra" a Gaza.
Questa è un'ulteriore prova che i leader dell'UE hanno sostenuto e collaborato con Israele con piena consapevolezza dei suoi crimini di genocidio contro 2,3 milioni di palestinesi a Gaza. Essi sono complici del genocidio e devono essere indagati per complicità con i crimini di guerra, i crimini contro l'umanità e con il genocidio in corso per mano di Israele.
Lo scorso aprile, su pressione della società civile, i Paesi Bassi hanno chiesto formalmente una revisione dell'Accordo di associazione UE-Israele per "potenziali violazioni" dell'articolo 2 che dice: "Le relazioni tra le parti [UE e Israele], così come tutte le disposizioni dell'accordo stesso, si basano sul rispetto dei diritti umani e dei principi democratici".
17 dei 27 ministri degli Esteri del blocco hanno appoggiato la mossa, mentre i soliti sospetti, Germania, Italia, Cechia, Ungheria e Cipro, hanno votato contro.
Il 23 giugno, durante il Consiglio Affari Esteri dell'UE, Kaja Kallas, Alto Rappresentante dell'UE per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, dovrebbe presentare i risultati di questa revisione e una serie di raccomandazioni sulle azioni da intraprendere - se la revisione è conclusiva.
A dimostrazione del razzismo e della totale ipocrisia dell'UE, pochi giorni dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, l'Unione europea ha imposto sanzioni ampie e debilitanti contro la Russia e le sue aziende, università, centri culturali, ecc.
In confronto, nonostante sapessero, grazie alla loro verifica interna e ai rapporti delle Nazioni Unite e delle organizzazioni internazionali per i diritti umani, che Israele sta perpetrando un genocidio a Gaza, l'UE e i suoi Stati membri, da oltre 20 mesi, hanno continuato ad armare, finanziare e proteggere l’Israele del genocidio e dell’apartheid da una sua presa di responsabilità. Hanno volontariamente collaborato allo sterminio israelo-statunitense dei palestinesi e a minare le fondamenta stesse del diritto internazionale e dei diritti umani.
L'UE è il primo partner commerciale di Israele, con relazioni commerciali valutate in oltre 45 miliardi di euro all'anno. Grazie all'accordo di associazione UE-Israele, Israele ha goduto di un accesso preferenziale al mercato e alle risorse dell'UE, compresi i finanziamenti del programma Horizon, dove le università israeliane hanno ricevuto una percentuale del budget complessivo superiore persino a quella delle università tedesche, britanniche o francesi!
Secondo il parere consultivo della Corte internazionale di giustizia del luglio 2024, i terzi, compresi gli stati, hanno l'obbligo legale di "prendere provvedimenti per impedire relazioni commerciali o di investimento che contribuiscano al mantenimento della situazione illegale creata da Israele nei Territori palestinesi occupati".
Decine di esperti delle Nazioni Unite in materia di diritti umani hanno dichiarato che, affinché tutti gli stati rispettino gli obblighi derivanti dalle sentenze della Corte internazionale di giustizia, devono "annullare o sospendere le relazioni economiche, gli accordi commerciali e le relazioni accademiche con Israele che possono contribuire alla sua presenza illegale e al regime di apartheid nei Territori palestinesi occupati". Inoltre, devono "imporre un embargo totale sulle armi a Israele, bloccando tutti gli accordi, le importazioni, le esportazioni e i trasferimenti di armi, compresi i prodotti dual-use".
Il Comitato nazionale BDS palestinese per il BDS, la più grande coalizione della società civile palestinese e leader del movimento BDS globale, invita le persone di coscienza e la società civile, in particolare i sindacati, a fare pressione sulle istituzioni dell'UE e su tutti i Stati membri affinché rispettino i loro obblighi di diritto internazionale imponendo le misure di responsabilità richieste contro l'apartheid israeliano.
In vista del Consiglio Affari Esteri dell'UE, chiediamo la cancellazione dell'accordo di associazione UE-Israele. Non deve esistere una situazione di ordinaria amministrazione con Israele che da 77 anni mette in atto un sistema di oppressione coloniale contro il popolo palestinese indigeno.
