Comunicati

Quando un messaggio viene coperto anziché discusso, la domanda non è che cosa dicesse ma perché qualcuno abbia ritenuto necessario impedirne la lettura.

È quanto accaduto a Ravenna, dove, a pochi giorni dalla realizzazione di un'installazione artistico-editoriale, i manifesti a sostegno della campagna di boicottaggio contro ENI, promossa da BDS Italia insieme a Extinction Rebellion e Ultima Generazione, sono stati integralmente coperti.

L'iniziativa, realizzata dal collettivo napoletano LIBERI Edizioni, rientrava in una mobilitazione nazionale svoltasi contemporaneamente a Milano, Roma, Napoli, Salerno e Ravenna, che ha trasformato alcune edicole dismesse in spazi di informazione, con installazioni temporanee che evocano le prime pagine dei giornali.

L'obiettivo: rendere accessibili informazioni sulle relazioni commerciali tra ENI e lo Stato di Israele e sulle ragioni della campagna di boicottaggio in corso attraverso un’azione di arte-attivismo.

Ieri, a Milano, Ravenna, Roma, Napoli e Salerno, decine di attivisti hanno realizzato una serie di affissioni su edicole dismesse per denunciare le relazioni economiche tra Eni e Israele.