Foto: una protesta che invitava al boicottaggio di fronte a un supermercato Carrefour di Torino, il 21 dicembre 2024 (Matteo Secci/ LaPresse)

Ultimi aggiornamenti: 

Carrefour esce lentamente dall’Italia . . . ma non abbandona le sue complicità con i crimini di Israele.

Carrefour gestisce l’uscita dal mercato italiano scaricando gli errori industriali ed etici sui lavoratori, anello più debole di tutta la filiera, a loro, va tutta la nostra solidarietà.

Dopo mesi di smentite e no comment, il 4 luglio, ha annunciato 175 licenziamenti di personale amministrativo nella sede di Milano.

Il 24 luglio 2025 Carrefour Italia ha comunicato attraverso la stampa la vendita delle filiali italiane a NewPrinces Group. Il pacchetto comprende:

  • il 100% di Carrefour Italia, oltre a Carrefour Property, Gs Spa e Carrefour Finance, la società di factoring
  • Il marchio Carrefour, marchio che porta con sé una lunga lista di complicità con i crimini di Israele. Ovvero:
    • normalizzazione dell’apartheid e del colonialismo di insediamento attraverso il suo rapporto di franchising con punti vendita nelle colonie illegali legati a società che offrono servizi di infrastruttura
    • vendita di prodotti provenienti dalle terre rubate con conseguente furto di risorse palestinesi
    • partnership con aziende israeliane che operano nell’ambito di analisi dati, intelligenza artificiale e cybersecurity
    • aperto sostegno delle filiali israeliane all'esercito di occupazione israeliano nel genocidio che si sta svolgendo a Gaza con la fornitura di pacchi dono

La vendita si concluderà presumibilmente nell’ultimo trimestre del 2025. Fino ad allora la proprietà rimane di Carrefour, che si è impegnata a reinvestire 237,5 milioni di euro in Carrefour Italia.

Il nuovo acquirente, NewPrinces, si impegna a investire 200 milioni di euro per sviluppo, innovazione logistica e rinnovamento del brand.

Per tre anni potrebbe essere mantenuto il marchio Carrefour, che verrà poi sostituito dal marchio GS.

Chiediamo vivamente al nuovo acquirente di questo marchio con una pesante eredità:

  • che salvaguardi l'occupazione dei 24000 lavoratori del gruppo Carrefour Italia e non prosegua con altri licenziamenti
  • che si dissoci rapidamente dal marchio Carrefour e dalle sue complicità

Dato quello che il marchio rappresenta, fino a quando il Gruppo Carrefour non smetterà di essere complice delle violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale e di trarre profitto dall’oppressione di Israele nei confronti del popolo palestinese, boicotteremo tutti i supermercati e i negozi a marchio Carrefour indipendentemente dalla proprietà. 

Fonti

- L’anno scorso Apulia Distribuzione, una società pugliese che gestiva i propri supermercati con il marchio Carrefour, ha deciso di sciogliere il rapporto di affiliazione e creare un proprio marchio.

https://distribuzionemoderna.info/imprese/newprinces-group-sigla-un-accordo-per-lacquisizione-di-carrefour-italia

https://www.carrefour.com/en/news/2025/press-release-carrefour-announces-sale-carrefour-italy-newprinces-group