LIBERTÀ. GIUSTIZIA. UGUAGLIANZA.

Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni per i diritti del popolo palestinese.

Israele ha compiuto uno dei massacri più sanguinosi, sfidando apertamente l'ordine esplicito della Corte internazionale di Giustizia intimato a Israele di cessare immediatamente l'offensiva militare a Rafah.

La scorsa notte [notte del 26 maggio, NdT], aerei di guerra israeliani, finanziati e forniti dagli Stati Uniti e dall'Europa, hanno colpito Rafah dove si trovano 1,4 milioni di palestinesi. Gli aerei israeliani hanno bombardato una presunta "area sicura" dove i palestinesi forzatamente sfollati dormivano in tende di plastica, incendiando l'intera area, uccidendone almeno 40 e ferendone altre centinaia, per lo più donne e bambini. Molti sono stati bruciati vivi.

L'ex portavoce dell'UNRWA Chris Gunness ha definito quest'ultimo massacro "il crimine dei crimini", affermando il palese disprezzo di Israele per la Convenzione sul genocidio.

Eppure, il sistema internazionale dominato dall'Occidente continua a permettere a Israele di infliggere orrore dopo orrore, massacro dopo massacro ai palestinesi, con zero responsabilità. Questo genocidio in diretta streaming dura non solo da 7 mesi e più, ma da 76 anni.

Dobbiamo aumentare le pressioni per fermare il genocidio a Gaza!

Solo una pressione della società civile ancora più forte porterà a boicottaggi, disinvestimenti e sanzioni legittime più ampi e costringerà l'asse genocida USA-Israele a fermarsi. Alla fine ci aiuterà a smantellare il sottostante regime di oppressione.

Agite ora:

  1. Mobilitatevi per fare pressione sul vostro governo e parlamento affinché impongano immediatamente un embargo militare a Israele, come richiesto dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite e da decine di esperti delle Nazioni Unite in materia di diritti umani. Ciò dovrebbe includere la vendita e il trasferimento di armi, attrezzature militari e tecnologia con uso duplice, il taglio dei finanziamenti militari nel caso degli Stati Uniti e il divieto di importare armi e spyware israeliani e progetti militari e di sicurezza congiunti.
  2. Unitevi ai gruppi, in particolare i sindacati dei lavoratori, nel disturbare pacificamente il trasporto di armi, parti di armi e altre attrezzature militari verso Israele, anche negli stati di transito.
  3. Agite contro le compagnie che approfittano del genocidio e dell'apartheid di Israele.
  4. Ovunque sia possibile, unitevi alle dimostrazioni nel tuo paese chiedendo: Cessate il fuoco ORA! Togliete l'assedio ORA! #Embargomilitare.
  5. Organizzate o unitevi a gruppi che organizzano manifestazioni pacifiche, sit-in, occupazioni mirate a uffici di governo, parlamentari, istituzioni pubbliche e private complici o società complici prese di mira da campagne BDS.
  6. Intorno a voi, aumentate la consapevolezza sul colonialismo di insediamento e sull'apartheid messi in pratica da Israele e sostenete la vostra comunità / centro/ posto di lavoro/ sindacato/ organizzazione in modo che si dichiari spazio libero dall'apartheid (SPLAI-AFZ). Sono disponibili strumenti e un elenco di controllo.
  7. Se non l’avete ancora fatto, convincete il vostro consiglio comunale / sindacato/ istituzione culturale e accademica affinché chiedano un cessate il fuoco immediato e permanente e la revoca dell'assedio e interrompano i legami complici esistenti con il regime israeliano di apartheid, le sue istituzioni complici, e le aziende che gli permettono di compiere il genocidio e di applicare l'apartheid.

Incanalate la vostra rabbia, la vostra frustrazione e il vostro dolore in un'azione efficace e strategica seguendo le indicazioni della campagna di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni. Fate pressione per fermare il genocidio e per aiutare i palestinesi a smantellare il regime israeliano di apartheid di insediamento che dura da 76 anni, causa principale di questa oppressione e di indicibile violenza.

Fonte: Comitato nazionale palestinese per il BDS (BNC)

Traduzione di BDS Italia