LIBERTÀ. GIUSTIZIA. UGUAGLIANZA.

Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni per i diritti del popolo palestinese.

Comunicato di BDS Italia contro la partecipazione di imprese israeliane alla fiera orafa di Vicenza

BDS Italia, sezione italiana del movimento internazionale a guida palestinese di Boicottaggio Disinvestimento e Sanzioni nei confronti di Israele, condanna la partecipazione di Israele, colpevole del genocidio a Gaza, a VicenzaOro, fiera orafa di Vicenza, prevista dal 19 al 23 gennaio, e appoggia la manifestazione di sabato 20 gennaio contro la presenza di aziende israeliane.

Da più di tre mesi continuano gli attacchi e gli incessanti bombardamenti indiscriminati contro la popolazione della Striscia di Gaza, mentre si intensificano anche le aggressioni e gli omicidi da parte dell’esercito israeliano e di coloni estremisti contro i palestinesi della Cisgiordania occupata e di Gerusalemme Est, con centinaia di morti e migliaia di arresti.

La macabra contabilità delle vittime si attesta ad oggi ad oltre 24.000 morti, circa 8.000 dispersi e oltre 60.000 feriti, molti dei quali gravi, resi invalidi per sempre.

Nonostante la catastrofe umanitaria non si vedono intraprendere azioni concrete per rispondere alla richiesta di milioni di persone che si sono mobilitate in tutto il mondo per fermare il genocidio in corso contro la popolazione civile.

Alla Fiera orafa di Vicenza Israele è da sempre protagonista con il suo commercio di diamanti, quale primo paese al mondo nella loro lavorazione. Questa attività è una delle voci principali della sua economia, che garantisce enormi profitti che finanziano anche gli apparati di sicurezza e l'esercito. Lo stesso Netanyahu ha recentemente dichiarato come questo commercio copre una quota altissima delle entrate di Israele.

Ammettere espositori israeliani alla fiera corrisponde a rendersi complici del genocidio del popolo palestinese a Gaza, e di crimini contro l'umanità perpetrati quotidianamente dal regime israeliano di colonialismo, occupazione e apartheid, irridendo le risoluzioni dell'ONU e le richieste pressanti di un immediato e permanente cessate al fuoco richiesto dalla larga maggioranza degli stati del mondo.

Chiediamo quindi che gli organizzatori di VicenzaOro escludano gli espositori israeliani dalla manifestazione.

Chiediamo inoltre alle amministrazioni locali del territorio di sostenere la nostra richiesta e di prendere posizione per:

  • Un immediato e permanente cessate il fuoco e la fine dell’assedio alla Striscia di Gaza fermando ogni ostilità
  • L’ingresso di massicci aiuti umanitari alla popolazione civile adeguati ai bisogni, compresi farmaci e presidi sanitari
  • La protezione internazionale della popolazione palestinese e ritiro completo delle forze armate israeliane dalla Striscia di Gaza

BDS Italia invita tutte le persone di coscienza a continuare a mobilitarsi per fermare il genocidio a Gaza e per porre fine a ogni complicità di governo, aziende e istituzioni che permettono l’impunità al regime israeliano di colonialismo, occupazione e apartheid per i suoi crimini e le sue violazioni del diritto internazionale.

BDS Italia

15/01/2024