Questo rapporto si incentra sugli aspetti meno esaminati di quelle leggi e politiche israeliane in Cisgiordania che discriminano la popolazione palestinese a vantaggio dei coloni. Il rapporto mette in evidenza le pratiche israeliane che sembrano avere come unico scopo comprensibile la promozione della vita nelle colonie, laddove in molti casi soffoca la crescita delle comunità palestinesi e arriva a trasferirne forzosamente gli abitanti. Le politiche Israeliane controllano molti aspetti della vita quotidiana dei palestinesi che vivono in Area C e a Gerusalemme Est. Tali politiche spesso non hanno giustificazioni di sicurezza plausibili per i danni che causano: ad esempio negano l’accesso alle reti elettriche, idriche e stradali, respingono le richieste di permessi edilizi per case, scuole, ambulatori e infrastrutture, demoliscono case e perfino intere comunità. Per contro, le politiche israeliane, ad esempio gli enormi incentivi finanziari del governo, promuovono gli insediamenti ebraici e ne incoraggiano l’espansione nell’«Area C» in Cisgiordania e a Gerusalemme Est, spesso utilizzando terre e altre risorse che di fatto sono vietate ai Palestinesi. In alcuni casi, le politiche discriminatorie d’Israele hanno portato allo sgombero forzoso dei palestinesi da quelle stesse aree poi usurpate dagli insediamenti.
Le recensioni della stampa:
Lucio Caracciolo - La Repubblica, 6 dicembre 2012
Le Mond Diplomatique (Il Manifesto), dicembre 2012
Francesca Bolino - La Repubblica, 9 dicembre 2012
Stefania Ragusa - Corriereimmigrazione.it, 12 novembre 2012
Prezzo: €16,00 €13,60
Pagine: 216
Data pubblicazione: 2012
ISBN:9788857512907
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International boycott, divestment, and sanctions (BDS) efforts helped topple South Africa's brutal apartheid regime. In this urgent book, Omar Barghouti makes the case for a rights-based BDS campaign to stop Israel's rapacious occupation, colonization, and apartheid against the Palestinian people. This considered, convincing collection contributes to the growing debate on Israel's violations of international law and points the way forward to a united global civil society movement for freedom, justice, self-determination, and equality for all.
by Omar Barghouti
Reviews:
"Hypocrisy-seeking missile": Omar Barghouti's "BDS" reviewed, Abe Greenhouse, Electronic Intifada
ISBN: 9781608461141
Published: April, 2011
Type: Paperback
Price: $16.00
Interventi di: Omar Barghouti, Riham Barghouti, John Dugard, Uri Yacobi Keller, Helen Murray, Tania Reinhart, Massimo Zucchetti.
Il libro nasce dall’esigenza di documentare all’interno del contesto accademico italiano i profondi collegamenti esistenti tra le università e il complesso sistema militare, di sicurezza e di oppressione israeliani, con uno sguardo molto attento alle università stesse come luogo di produzioni di ingiustizie nei confronti del popolo palestinese. I contributi raccolti forniscono, da un lato, una riflessione sull’articolato sistema di occupazione, colonialismo e apartheid israeliano, e una panoramica storica degli effetti di questo sistema sull’istruzione palestinese; dall’altro, essi mostrano il ruolo decisivo che l’accademia israeliana ricopre nel fornire gli apparati ideologici e tecnologico-scientifici indispensabili per la perpetrazione delle decennali violazioni del diritto internazionale e dei fondamentali diritti del popolo palestinese.
La pubblicazione nasce sotto il patrocinio del PACBI (The Palestinian Campaign for Academic and Cultural Boycott of Israel) e vuole essere uno strumento il più possibile scientifico e di documentazione, a cui possa attingere ogni persona che intenda avviare un discorso sul boicottaggio dell’accademia israeliana, o sulla denuncia delle violazioni del diritto all’istruzione superiore e universitaria palestinese, o sulla moratoria delle relazioni tra università italiane e israeliane, a seconda del grado di sensibilità, delle convinzioni e del contesto nel quale ciascuno si trova a operare.
A cura di: Enrico Bartolomei, Nicola Perugini, Carlo Tagliacozzo
Recensione:
Francesca Borri, Pianificare l'oppressione, da "Pace Reporter" 14 giugno 2010
ISSN 1973-0101
Formato: 14x21
Pagine: 200
Anno: 2010
ISBN: 978-88-86618-75-5
Prezzo: €12,50
Negli ultimi anni lo Stato d'Israele ha accentuato una politica di segregazione e repressione nei confronti dei palestinesi che in molti hanno definito peggiore dell'apartheid sudafricana. Cosa fare di fronte a una situazione politica che rende la reclusione di un'intera popolazione una condizione durevole? Il 9 luglio 2005, a un anno dal parere della Corte Internazionale di Giustizia che invitava Israele a smantellare il «muro dell'apartheid», oltre 170 organizzazioni della società civile palestinese, in rappresentanza sia dei profughi e dei palestinesi che vivono in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, sia dei cosiddetti «arabi israeliani», hanno rivolto alla coscienza civile del mondo democratico un appello a fare contro Israele quello che fu fatto contro l'apartheid in Sudafrica: boicottaggi, disinvestimenti e sanzioni. Proposta già sostenuta da alcuni intellettuali israeliani, come Ilan Pappé e Tanya Reinhart, e da diversi opinionisti occidentali, come Naomi Klein. Questo libro spiega le ragioni della necessità del boicottaggio, nei confronti del complesso culturale-militare-industriale israeliano, che si configura oggi come la sola reale alternativa alla violenza.
di Alfredo Tradardi, Diana Carminati
ISBN 978-88-89969-75-5
Pagine 132
Anno 2009
Immagini messe a disposizione per gli attivsti del BDS da parte dell'artista Carlos Latuff. Clicca l'immagine per la versione alta risoluzione.