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Sabato 16 febbraio 2013 alla BIT, Borsa del Turismo di Milano, Fiera di Rho-Pero, stand di Israele. Il Blitz, al quale erano presenti circa 30 persone era organizzato da BDS Milano e Italia (Boicotta, Disinvesti e Sanziona) e da altri Gruppi attivi contro l'occupazione israeliana. La manifestazione ha chiesto il boicottaggio dei prodotti israeliani coltivati e prodotti nei territori palestinesi, invitando i visitatori della BIT a non recarsi in Israele per turismo fino a quando Tel Aviv proseguirà nella politica di non rispetto dei diritti umani e civili dei palestinesi e degli arabi israeliani, proseguendo ad esempio a costruire colonie in West Bank. mentre all'interno della Fiera era in corso il Blitz, molto accerchiato e controllato da Polizia, Carabinieri e Vigilanti privati, all'esterno si svolgeva un presidio con volantinaggio e sventolio di bandiere palestinesi.
Una curiosità che ha valenza politica: il piccolo stand della Palestina era collocato tra i Paesi africani del nord, mentre il lussuoso stand di Israele si trovava in Europa, di fronte alla Svizzera.

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Milano: anche quest'anno la Rete Milanese di Solidarietà con la Palestina non ha voluto mancare all'appuntamento all'esterno ed all'interno della Fiera del Turismo....decine di attiviste ed attivisti hanno raggiunto il padiglione di Israele e urlato solidarietà alla Palestina, hanno invitato al BDS di Israele, hanno portato la solidarietà ai prigionieri in sciopero della fame e per la loro liberazione. Tanta è stata la calda accoglienza da parte dei visitatori.....

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BDS Italia presenta la prima italiana del documentario

ROADMAP TO APARTHEID

8 febbraio 2013 alle ore 20.30
Cineteatro Volturno Occupato
via Volturno 37, Roma

Il film verrà presentato dal Prof. Wasim Dahmash

Attingendo dalla loro esperienza personale, i registi Ana Nogueira (una bianca sudafricana) e Eron Davidson (un ebreo israeliano) esaminano in modo efficace e approfondito le analogie tra le forme sudafricane e israeliane di Apartheid.

Narrato da Alice Walker (Premio Pulitzer per Il Colore Viola), Roadmap to Apartheid (www.roadmaptoapartheid.org) riguarda tanto l’ascesa e il declino dell’Apartheid in Sudafrica quanto il perché tanti palestinesi sentono di vivere oggi in un regime di Apartheid mentre un numero crescente di persone in tutto il mondo è d’accordo con loro.

In questo loro primo film, gli autori sono riusciti a realizzare un quadro della situazione di occupazione coloniale da parte israeliana che non tralascia nessun aspetto dell'Apartheid: dalla pressione psicologica, alla prigione, alle torture, alle demolizioni delle case, agli attacchi militari, alle bombe, al sistema di permessi, ai checkpoint che sempre più accerchiano la popolazione palestinese in aree ridotte a Bantustan. 

Leggi tutto: Roma: Prima italiana del documentario Roadmap to Apartheid

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Appello per il Forum Sociale Mondiale Free Palestine,
28 novembre - 1 dicembre 2012, Porto Alegre (Brasile)

La Palestina occupata sta nel battito di ogni cuore libero in questo mondo e la sua causa continua ad ispirare la solidarietà di tutto il globo.

Il World Social Forum Free Palestine è un'espressione dell'istinto umano di unirsi per la giustizia e la libertà e un'eco dell’opposizione del World Social Forum all'egemonia neo-liberale, al colonialismo e al razzismo attraverso le lotte per le alternative sociali, politiche ed economiche per promuovere la giustizia, l'uguaglianza e la sovranità dei popoli.

Leggi tutto: Forum Sociale Mondiale Free Palestine

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Giovani attivisti palestinesi nella Striscia di Gaza chiedono ai loro coetanei in tutto il mondo di sostenere e sviluppare la campagna globale per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS). “Contiamo su di voi”. 

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Attivisti per i diritti umani e per il boicottaggio di Israele hanno protestato la presenza della compagnia israeliana di danza Batsheva - sia all'esterno che all'interno del teatro - per tutti i tre giorni al Festival Internazionale di Edimburgo.

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Giovani palestinesi di Gaza esprimono il loro sostegno alla famiglia Corrie alla vigilia del verdetto nella loro causa contro Israele per l'uccisione della loro figlia Rachel nel 2003, e invitano a sostenere la campagna per il disinvestimento dalla Caterpillar e il movimento globale per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS) contro Israele.

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La prima visita guidata sul tema del Boicottaggio Disinvestimento e Sanzioni (BDS) a Brisbane, (Queensland, Australia). Gli attivisti hanno visitato il negozio Children of the Revolution, che vende le scarpe della israeliana Naot, i grandi magazzini del David Jones, che commercializza i prodotti Sodastream, la catena Woolworths che vende, tra altri, i prodotti Eskal, il centro commerciale Myer dove un chiosco della Seacret vende i cosmetici del Mar Morto, concludendo la visita al Ministero degli affari esteri e del commercio. Una lettera è stata consegnata a ciascuno in cui si spiegava l’appello per il BDS e invitava i rivenditori a rispettare il boicottaggio.

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Manda un messaggio a 40 europarlamentari italiani: Vota NO all'ACAA UE-Israele

Continua la mobilitazione in tutta Europa per fermare gli accordi ACAA UE-Israele!

ACAA, un protocollo tecnico allegato agli accordi di Associazione UE-Israele, funziona come un accordo di mutuo riconoscimento: una volta che un prodotto industriale sarà stato certificato da Israele, gli sarà permesso l'accesso al mercato europeo senza dover completare con alcuna altra certificazione, e viceversa. ACAA è parte di una serie di misure concordate da UE ed Israele e che provvedono ad un allineamento della legislazione israeliana a quella europea degli acquisti. Questo conduce ad un'integrazione di fatto di Israele nell'Unione Europea.

Attualmente un annesso agli ACAA riguarda i prodotti farmaceutici. Come evidenziato nella nuova ricerca dell'organizzazione israeliana Coalizione delle donne per la pace"Economia Prigioniera: L'industria farmaceutica e l'occupazione israeliana",  esiste un complesso sistema israeliano di leggi civili e militari e dei regolamenti che fanno della Cisgiordania e della Striscia di Gaza un mercato prigioniero per le aziende farmaceutiche israeliane e internazionali.

L'UE non deve trarre alcun beneficio da questo sfruttamento inaccettabile!

Per adottare gli accordi ACAA è necessaria l'approvazione del Parlamento Europeo. Il voto della commissione per il commercio internazionale avrà luogo agli inizi di settembre, preparando la strada per il voto in plenaria ad ottobre.

Manda un messaggio agli europarlamentari italiani: Vota NO all'ACCA UE-Israele

Ci rifiutiamo di trarre beneficio dal controllo israeliano sulla terra palestinese; dagli ostacoli alla circolazione delle merci e delle persone e dallo sfruttamento delle risorse naturali da parte delle autorità israeliane!

La petizione è stata tradotta in varie lingue. Firma per mandare un messaggio agli europarlamentari di altre nazioni!

» In inglese, europarlamentari di varie nazioni

» In tedesco, europarlamentari tedeschi e austriaci 

» In francese, europarlamentari francesi e belgi 

» In olandese, europarlamentari olandesi e belgi 

» In polacco, europarlamentari polacchi

» In spagnolo, europarlamentari spagnoli

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Resistere contro l'occupazione. Difendere il diritto al dissenso.

Incontro con:
Ronnie Barkan, attivista israeliano di Anarchists Against the Wall e Boycott from Within 

28 giugno 2011 ore 18.00
Roma, Fondazione Lelio Basso
via della Dogana Vecchia 5

Mentre si auto-proclama l'unica democrazia in Medio Oriente, il governo israeliano sta portando avanti una campagna mirata a stroncare ogni forma di resistenza e dissenso, con azioni che vanno dalla repressione violenta delle manifestazioni pacifiche in Cisgiordania alla promozione alla Knesset di leggi che rendono criminali le legittime forme di dissenso in Israele.

Ne parliamo con Ronnie Barkan, obiettore di coscienza e attivista degli “Anarchici Contro il Muro”, gruppo nato nel 2003 per sostenere la resistenza nonviolenta palestinese. Ronnie è anche esponente di Boycott From Within, associazione di cittadini israeliani che aderiscono all'appello palestinese per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS) nei confronti di Israele.

Leggi tutto: Incontro – Israele: L’unica democrazia in Medio Oriente?

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Festival delle Terre
8o Festival Internazionale Audiovisivo della Biodiversità
Centro internazionale Crocevia presenta:

Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni
Strategie di resistenza nonviolenta
Per i diritti del popolo palestinese

Intervengono:

Michael Deas (coordinatore europeo del movimento BDS)

Per le campagne in Italia:

Fouad Roueiha (Amisnet/Stop That Train)

Stephanie Westbrook (Stop Agrexco Roma)

Domenica 22 maggio 2011, ore 17.30

Città dell'Altra Economia

Testaccio, Roma

"In Sud Africa non avremmo potuto ottenere la nostra libertà e una pace giusta senza l'aiuto delle persone in tutto il mondo che, attraverso l'uso di mezzi nonviolenti, come il boicottaggio e i disinvestimenti, hanno incoraggiato i loro governi e altri attori coinvolti ad invertire il loro pluri-decennale sostegno al regime di Apartheid. (...). La stessa questione di equità è ciò che motiva il movimento di disinvestimento oggi, che cerca di porre fine a 43 anni di occupazione israeliana, e al trattamento discriminatorio che il governo israeliano impone alla popolazione palestinese".

-- Arcivescovo Desmond Tutu, premio Nobel per la Pace

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http://www.festivaldelleterre.it/

 

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Corsa contro l'Apartheid israeliana nel megastore ADIDAS di Roma. Dopo la protesta a London contro la sponsorship da parte dell'Adidas della maratona di Gerusalemme, a Roma, il giorno della maratona di Tel Aviv, si prende il testimone per una corsa contro l'Apartheid nel meganegozio in via del Corso. 
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 Azione a Londra per il boicottaggio di Adidas, uno degli sponsor della maratona di Gerusalemme
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Organizzato da Philly BDS
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guerrilla-ad-sabra

A San Francisco, pubblicità truccate chiedono il boicottaggio delle marche di humus Sabra e Tribe. Vedi altre foto

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Organizzato da St. Louis Palestine Solidarity Committee

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Organizzato da Philly BDS
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Attivisti a Brisbane in Australia costringono il kiosko di Seacret Cosmetic, che vendono prodotti del Mar Morto, a chiudere.
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Il Comitato Stop Agrexco Roma ha partecipato all'iniziativa della Rete romana di solidarietà con il popolo palestinese:

Casette israeliane per i bambini italiani. Case distrutte per i bambini palestinesi

coop-keterCosì recitava il volantino distribuito il 9 luglio nell'Iper Coop di via Casilina a Roma in occasione del 5o anniversario del lancio della campagna per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) verso Israele. Mentre la sistematica demolizione di case palestinesi da parte di Israele continua, nell'ipermercato, invece, sono in vendita casette di plastica, colorate e allegre, insieme a seggioline, tavolini e scivoli, prodotti dall'azienda israeliana Keter e commercializzati in Italia da Giochi Preziosi e Grand Soleil.

Alcune delle fabbriche della Keter Group, uno dei principali produttori a livello mondiale di oggetti in plastica, si trovano anche nelle colonie israeliane costruite illegalmente nei territori palestinesi, in particolare nella famigerata zona industriale di Barkan fuori dall'insediamento di Ariel. A Barkan, la seconda più grande zone industriale nelle colonie, si trovano le industrie più inquinanti: plastica, alluminio, vetroresina, elettrodeposizione e produzione di armamenti. Si stima che Barkan scarichi 810.000 metri cubi di acque reflue industriali all'anno che finiscono nei fiumi e nei terreni della città palestinese di Salfit.

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